Seguici su Google
Tornano le piogge su dieci regioni. Ognissanti calo temperatura
Ognissanti più fresco e piogge su 10 regioni

Alta pressione verso il Golfo di Guascogna e aria fredda da est

Tornano le piogge in circa una decina di regioni italiane: l’alta pressione si formerà rapidamente verso il Golfo di Guascogna per poi espandersi verso l’Europa centrale. In quella posizione, però, andrà a catturare aria fredda proveniente da est che, giungendo sul Mar Mediterraneo e associandosi a un minimo di bassa pressione attorno a Cipro, svilupperà nubi e precipitazioni a carattere sparso su varie regioni.

Questa nuova corrente porterà aria fresca o fredda da est, non gelida, niente di tutto questo. Tuffandosi sull’Adriatico e poi sul Mar Tirreno, insomma sul Mediterraneo, quest’aria darà nuvolosità irregolare con precipitazioni poco prevedibili nel tempo, che si potrebbero manifestare su svariate regioni: principalmente quelle adriatiche, ma anche il basso Tirreno, la Sicilia, specie sul settore centro-orientale, e la Sardegna. Qualche precipitazione raggiungerà anche il Lazio e il Piemonte più occidentale, verso l’Arco Alpino, dove le correnti che attraversano la Valle Padana troveranno lo sbarramento delle Alpi: è proprio qui che si potrebbero verificare precipitazioni.

 

Venerdì il giorno più piovoso con peggioramento al Sud

Il giorno ideale per le precipitazioni pare sia Venerdì, ma anche le giornate successive saranno coinvolte: Sabato potrebbe esserci addirittura un peggioramento soprattutto tra Sicilia, Sardegna e regioni ioniche, e poi Domenica, con fenomeni che potrebbero risultare anche forti sul settore orientale della Sicilia e della Calabria.

La situazione meteorologica cambierà decisamente, ma al Nord Italia prevarrà comunque il cielo sereno o poco nuvoloso. Abbiamo già parlato della possibilità di foschie e nebbia a causa delle inversioni termiche, ma non saranno i nebbioni autunnali di un tempo: le correnti orientali sono più secche di quelle occidentali e tendono ad attenuare la concentrazione di umidità nei bassi strati, perciò la nebbia non comparirà fittissima.

Avremo insomma un cambiamento atmosferico abbastanza interessante, anche perché ha tutta una sua prosecuzione: sembra costruirsi qualcosa che andrà a generare, forse, fenomeni meteorologici inediti negli ultimi due decenni sull’Italia, ma ne parleremo approfonditamente più tardi.

 

Ognissanti con il Paese spaccato in due

Verso Ognissanti, la festività del 1° Novembre, il Paese sarà diviso in due: Nord Italia e Centro con cielo sereno o poco nuvoloso e qualche foschia o nebbia, soprattutto verso la Valle del Po, o meglio nelle bassure padane, mentre le precipitazioni si concentreranno al Sud. Sulle regioni adriatiche, al Sud, su buona parte della penisola, in Sardegna e in Sicilia si rinforzerà il vento, prevalentemente da est; un po’ d’arietta si sentirà anche in Pianura Padana, con ventilazione in aumento pure nelle regioni alpine.

 

Anticiclone oltre 1040 hPa sulle Isole Britanniche

Il massimo di pressione per Lunedì è previsto sulle Isole Britanniche, con valori superiori a 1040 hPa, molto vicini a quelli tipicamente invernali. Questa struttura anticiclonica anticipa una situazione meteorologica che potrebbe crearsi più avanti nel tempo: parliamo per ora di linee di tendenza, che analizzeremo con approfondimenti dedicati.

Il risultato è un Ognissanti a due volti, con il Nord Italia decisamente favorito rispetto a Sud, Sardegna e Sicilia. Attenzione al rinforzo del vento al Centro-Sud, dove si avvertirà un fresco piuttosto frizzante.

 

Temperature in calo, in varie regioni dall’estate al pre-inverno

Un aspetto comune a tutti noi è l’abbigliamento, che dovrà adattarsi a un clima in rapido cambiamento: in alcune regioni stiamo passando da condizioni estive o semi-estive a quelle pre-invernali. Già oggi sono previsti picchi tra 25°C e 26°C in Sardegna e Sicilia, mentre al Nord la temperatura calerà: in Val Padana i valori massimi si avvicineranno ai 17-18°C, per poi scendere gradualmente con l’arrivo dell’aria più fredda da est. Un calo termico ancora più consistente si avrà nei primi giorni di Novembre, ma di questo parleremo in seguito.

 

Credit

Seguici su Google