L’autunno atmosferico continua a non farsi vedere sull’Italia, e nemmeno il primo fine settimana di ottobre cambierà le cose. Un robusto campo di alta pressione resta saldamente sul Mediterraneo centrale e garantisce dal Nord al Sud aria secca e temperature ben sopra le medie del periodo. Il quadro meteo è così stabile che c’è poco da raccontare: a fare notizia sono soprattutto i termometri, che nel pomeriggio di sabato 3 e domenica 4 ottobre saliranno su valori più adatti alla fine di agosto che all’inizio dell’autunno.
Le temperature del weekend città per città
Il caldo più intenso si concentrerà sulle Isole maggiori, con la Sardegna in prima fila. Oristano, Cagliari, Tortolì e Iglesias toccheranno i 30°C. Di poco sotto Olbia, Carbonia e Sanluri con 29°C, poi Sassari e Villacidro a 28°C. Nelle zone interne e più elevate farà meno caldo, ma sempre con valori anomali per la stagione: 26°C a Tempio Pausania e Nuoro, 25°C a Lanusei.
La Sicilia terrà il passo. Catania e Palermo arriveranno a 30°C, Siracusa a 29°C, Trapani e Messina a 28°C. Nell’entroterra si scenderà a 25°C ad Agrigento e Caltanissetta, a 24°C a Ragusa e a 22°C a Enna, che con i suoi quasi 1.000 metri di quota sarà la località più fresca dell’isola.
Al Sud Italia il caldo sarà più forte sul versante tirrenico. In Campania spiccano i 29°C di Caserta e i 28°C di Napoli, mentre Benevento e Salerno si fermeranno a 27°C e Avellino a 26°C. In Calabria si andrà dai 28°C di Reggio di Calabria ai 27°C di Cosenza e Crotone, fino ai 25°C di Catanzaro e ai 24°C di Vibo Valentia. In Puglia Foggia guiderà con 28°C, seguita da Bari, Taranto e Brindisi a 27°C, e da Lecce, Andria, Barletta e Trani a 26°C. In Basilicata sono attesi 25°C a Matera e 23°C a Potenza.
Al Centro Italia sarà la Toscana costiera a far registrare i valori più alti: 29°C a Livorno e Pisa, 28°C a Grosseto, 27°C a Firenze, Prato, Pistoia, Lucca e Carrara, 26°C a Arezzo, Siena e Massa. Nel Lazio Roma, Latina, Viterbo e Frosinone arriveranno a 27°C, Rieti a 25°C. In Umbria Perugia e Terni si fermeranno a 25°C. Sul versante adriatico il caldo sarà un po’ più contenuto: nelle Marche 25°C ad Ancona, Pesaro e Ascoli Piceno, 23°C a Macerata, Urbino e Fermo. In Abruzzo 25°C a Pescara, 24°C a Chieti e L’Aquila, 23°C a Teramo. In Molise sono previsti 25°C a Isernia e 24°C a Campobasso.
Nord Italia: Valpadana e Liguria oltre i 25°C
Anche al Nord il caldo sarà fuori stagione, soprattutto sulla Valpadana centro-orientale. In Emilia-Romagna Bologna, Modena, Reggio nell’Emilia, Parma e Ferrara saliranno a 27°C, Piacenza e Forlì a 26°C, mentre lungo la costa Ravenna, Cesena e Rimini si fermeranno a 25°C. La Liguria avrà valori quasi estivi: 28°C a La Spezia, 27°C a Imperia e Savona, 26°C a Genova.
In Lombardia Mantova toccherà 27°C e Cremona 26°C. Milano, Monza, Pavia, Lodi, Brescia e Lecco si attesteranno sui 25°C, Bergamo e Como sui 24°C, Varese sui 23°C. Nel Nord-Est Trieste arriverà a 27°C, Verona, Rovigo e Pordenone a 26°C, Venezia, Padova, Vicenza, Treviso e Udine a 25°C, Gorizia a 24°C.
Il Nord-Ovest sarà un po’ meno caldo. In Piemonte Alessandria e Verbania arriveranno a 25°C, Torino, Asti, Novara e Vercelli a 24°C, Cuneo a 22°C, mentre Biella, con 19°C, sarà il capoluogo più fresco d’Italia. Nelle vallate alpine i valori resteranno comunque gradevoli: 22°C a Trento e Bolzano, 21°C ad Aosta, 20°C a Sondrio e Belluno.
Sole quasi ovunque, nubi solo su Sardegna e Alpi occidentali
Sul fronte dei fenomeni il bilancio si chiude in fretta. Sabato 3 ottobre il sole dominerà su quasi tutta la penisola dal mattino al tardo pomeriggio. Fanno eccezione solo alcuni addensamenti sulle Alpi occidentali e sull’estremo nord-ovest, oltre a qualche nube di passaggio sulla Sardegna. Per il resto il cielo sarà ampiamente soleggiato, forse però con disturbi di nubi provenienti da ovest, con poi un’escursione termica marcata fra notte e giorno, tipica delle situazioni anticicloniche autunnali (differenza di temperatura tra notte e giorno).
Domenica 4 ottobre lo scenario resterà quasi identico. L’unica novità riguarda i settori meridionali della Sardegna, dove la nuvolosità più compatta potrà dare qualche piovasco locale e di breve durata, senza conseguenze sul quadro generale.
Domenica senza cambiamenti, la svolta arriva la settimana prossima
Il secondo giorno del weekend replicherà il primo anche sul fronte termico. Le punte più alte resteranno su Sardegna, Valpadana centro-orientale, Toscana e Sicilia orientale. Secondo i principali modelli matematici, questa lunga fase anticiclonica dovrebbe proseguire fino ai primi giorni della prossima settimana, prima di un cambio di circolazione atteso tra il 7 e il 9 ottobre, con il ritorno di variabilità e temporali da mercoledì 7. Fino ad allora il caldo fuori stagione resterà il tratto dominante di questo inizio di ottobre, e le prospettive di una vera svolta stagionale tra l’8 e il 10 ottobre sono ancora tutte da confermare.
Credit